



Oggi, 30/01/2026 celebriamo un traguardo importante: 70 anni di Sep.
Settant'anni di lavoro, di scelte, di persone. Ma soprattutto settant'anni di responsabilità: perché il nostro settore ha a che fare con la sicurezza.
Sep nasce nel 1956 a Racconigi, grazie all’intuizione di mio padre, Giuseppe Barolo. A lui va il mio primo ringraziamento: per il coraggio di iniziare e per ciò che mi ha trasmesso. Il mondo era diverso, ma una cosa era chiara anche allora: la qualità non è mai un dettaglio, è un valore.
Oggi la segnaletica non è più un prodotto “semplice”. Dietro ogni cartello ci sono norme, materiali, lavorazioni, controlli. Dietro ogni segnale c'è la responsabilità di essere chiari, affidabili, durevoli nel tempo.
Questo approccio ci ha permesso di crescere e di portare Sep oltre i confini del territorio. È una soddisfazione vedere i nostri prodotti su infrastrutture internazionali, da Abu Dhabi alla metropolitana di Copenaghen. Significa che gli standard che garantiamo Vengono riconosciuti e apprezzati ovunque.
Un capitolo che ci rende particolarmente orgogliosi è il comparto ferroviario. Dal 2004 siamo entrati nel mondo dell’Alta Velocità: un settore che richiede requisiti elevatissimi. Il rapporto con Rete Ferroviaria Italiana, Rfi, rappresenta una conferma concreta del livello tecnico- qualitativo raggiunto.
Un altro passaggio fondamentale nella storia recente di Sep è il 2006, anno in cui l'azienda è entrata nel Gruppo Preve Costruzioni Spa. È stata una svolta importante: ha ampliato la visione del business, rafforzato i processi e allargato la rete dei clienti, mantenendo la nostra identità e specializzazione.
Per questo desidero ringraziare la famiglia Preve.
Ringrazio Rìccardo Preve, presidente e amministratore delegato, per la fiducia. Ringrazio anche Matteo Preve e Gianluca Preve, per la vicinanza e il sostegno.
Ringrazio poi tutti i clienti, le istituzioni, gli amministratori, i partner.
E soprattutto ringrazio i nostri dipendenti. Perché sono loro, ogni giorno, a dare valore a Sep con competenza, serietà e spirito di squadra.
Settant’anni sono un orgoglio, ma anche una responsabilità.
Significa continuare a crescere, investire e migliorare, senza perdere ciò che ci ha portati fin qui.
Riccardo Barolo